Le Storie di Mauro

 

Attilio Regolo

 

Racconto Originale

Mantenere la parola data è un principio universale che troviamo in tutte le società e in tutte le culture. Noi lo riceviamo dalla tradizione romana. Il mito racconta che il console Attilio Regolo, fatto prigioniero dai cartaginesi, era stato mandato a Roma dopo aver promesso che sarebbe tornato. Egli rispettò il patto anche se sapeva che al suo ritorno lo attendeva una morte atroce. Il principio è stato confermato dall'etica cristiana ed è stato fondamentale per lo sviluppo del sistema creditizio ed economico europeo. Per secoli sono bastate semplici lettere private in cui uno si impegnava a dare e l'altro a restituire enormi somme di denaro senza che ci fosse una legge o uno Stato a farle rispettare, ma solo la fiducia reciproca. Nel nostro mondo contadino le transazioni si facevano sulla parola, con una stretta di mano.

Forse Attilio Regolo era un pò esagerato...
in fin dei conti sono italiano anch'Io

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E se Attilio Regolo fosse nato ai giorni nostri?

Si sa che nessuno è perfetto, ma per il popolo Italiano, il vero cambiamento è tutto nelle parole,prendiamo per esempio i lavori più comuni: anni fa c’era il mestiere dello spazzino, ai giorni nostri chiamare spazzino un operatore ecologico si rischia di offenderlo, eppure il lavoro svolto è simile a quello di una volta escluso le modifiche tecnologiche che comunque avvengono in ogni ambito lavorativo,e che dire della professione Cuoco?

Si rischia di passare per ignoranti se si deve compilare un curriculum professionale, è meglio scrivere operatore tecnico di cucina se si è apprendisti, operatore tecnico di cucina specializzato se si è cuochi,e infine se si è al livello di uno Chef, si può anche usare il vecchio nominativo (meno male)

Se poi vogliamo dare uno sguardo alla politica senza volerne fare parte,vi ricordo che anche loro sono italiani,quindi sono cresciuti in mezzo al popolo italiano. Quindi un bambino/a va all’asilo insieme ai bambini italiani che poi diventano ragazzi italiani e poi diventano adulti italiani, qualcuno si dedicherà alla politica, verrà eletto si comporterà da italiano perchè avrà assorbito la cultura italiana, probabilmente sarà inutile non rieleggerlo più perchè il suo posto sarà preso da un altro italiano, non importa di quale corrente politica, avrà vissuto in mezzo al popolo italiano.

Vogliamo fare qualche altro esempio del valore delle parole della maggior parte degli italiani?

Mi ricordo anni fa mentre accostavo al marciapiede l’auto per poter far scendere mia moglie che doveva andare a fare la spesa, e quindi subito dopo sarei ripartito per andare a cercare un posteggio, (abitavo nello stesso isolato del supermercato) quindi luci normali accese, motore acceso luce di direzione sinistra accesa per poter di nuovo guadagnare la carreggiata, mia moglie mi avverte che erano passati i vigili in auto con la telecamera e probabilmente avevano filmato la targa della mia auto,allora ho visto che I vigili facevano un inversione a U e ritornavano all’altezza della mia auto,sono sceso dalla mia auto con ancora il motore acceso, mi sono rivolto ai vigili ho spiegato che non avevo posteggiato in doppia fila, e che se non mi credevano, visionando I filmati della telecamera,si potevano notare prima le luci di posizione accese,e in seguito la luce di direzione sinistra mentre lampeggiava.

Il vigile mi ha chiesto quale fosse la mia auto, e io gli ho indicato “ vede quella con il motore ancora acceso?” il vigile mi rispose “Non si preoccupi prendo nota che lei non ha commesso nessuna infrazione al codice della strada” due mesi dopo,mi è arrivata la multa a casa che mi intimava il pagamento della multa urgentemente visto che era in scadenza, quindi mi hanno spedito la multa in ritardo, e mi facevano pressione per pagarla subito.

Mi consola solo il fatto che anche quel vigile vive in italia,e quindi anche lui dovrà subire l’italianità di questo paese


Commento

Forse anche il cittadino senza lavoro tartassato, al posto del politico di turno, si comporterebbe nello stesso modo, in fin dei conti anche lui è cresciuto in italia. Dobbiamo cambiare tutti maturare e crescere

 

Mauro