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Un ‘arte astuta e sottile

 

Come ben sappiamo esistono i messaggi diretti e i messaggi indiretti i quali ovviamente, sono i più subdoli e quindi anche i più pericolosi in quanto di questi, è molto più difficile risalire all’origine e di conseguenza, trovare il vero responsabile. Tuttavia tali messaggi esistono; sono una realtà e potranno avere una loro portata e conseguenza non sempre prevedibili e per questo, come detto, pericolose. 
Prima di arrivare al dunque, voglio fare alcuni piccoli esempi atti a dimostrare che quanto dico è assolutamente vero anche se, per rendersene veramente conto, ci vuole un certo spirito di osservazione. In una delle scuole in cui ho prestato servizio, avvenne che alcuni operatori esterni, nel tentativo di sensibilizzare gli alunni a non diventare dei fumatori accaniti nel loro prossimo futuro, portarono questi alunni con i loro insegnanti (compreso il sottoscritto), in un ampio Salone (L’aula Magna della scuola ) in cui vennero proiettate e visualizzate sul monitor, tutti i danni derivanti dal fumo costante, come pure gli slogan anti fumo con, ad esempio, l’immagine di uno scheletro con la sigaretta in bocca che dice orgoglioso: “Io fumo perché ormai sono grande” oppure “Perché fumi? Non lo so …ma lo fanno anche gli altri”… e così via.

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In relazione a tali slogan, venne pure detto in quella occasione che gli autori di un determinato spot contro il fumo, ebbero seri problemi giuridici perché sembra, vennero denunciati da alcune Case produttrici di sigarette in quanto secondo queste, avevano fatto un tipo di pubblicità sleale ……Come sarebbe avvenuta questa propaganda sleale?.....Ora tenterò di spiegarlo e credo che l’eventuale lettore si farà per questo, un sacco di risate; posso assicurare infatti, che è davvero una cosa incredibile in cui si può vedere fin dove arriva la malafede umana.
Praticamente in questo spot anti-fumo, con un sottofondo musicale molto suggestivo e coinvolgente, si vedeva di spalle la figura maschile di un personaggio come dire…..molto macho, molto eroe e coraggioso, virile e audace, quello che ogni maschietto vorrebbe essere e ogni femminuccia vorrebbe avere come partner (come si dice: amato dalle donne e stimato dagli uomini). Gli uomini di questo tipo, i cosi detti machi, sono rappresentati nei personaggi cinematografici….Tipica infatti è l’immagine di uno di questi machi che qualche secondo prima di entrare in azione, tira le ultime boccate di sigaretta, la lascia cadere, la pesta con la punta del piede e poi va a fare qualche impresa audace….

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Da notare la malizia e la cattiva fede di chi dirige queste cose….. In questo spot antifumo quindi, si vede uno di questi personaggi di spalle il quale, molto teatralmente, si gira lentamente e con fare da duro, di uno che conosce il mondo, che ne ha viste di tutti i colori ecc, dice: A me il fumo non piace, non fumo, non ho mai fumato e non fumerò mai”……Da non credere, per questo c’è stata una querela; peccato che non mi sono più informato e non so più come sia andata a finire.

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Queste persone che a quanto sembra, hanno sporto querela, senza rendersene conto hanno evidenziato loro stesse che già stava a monte un maxi messaggio subliminale, incredibile, vastissimo e molto sottile che nessuno se ne sarebbe accorto, tranne pochissimi forse, il quale messaggio già stava ( e sta) all’interno della nostra stessa psicologia umana e pure, molto profondamente radicato. Infatti quale è il maschietto a cui non farebbe piacere essere un tipo come questi duri del teleschermo? Amato dalle donne e stimato dagli uomini? … I quali, con il loro stesso atteggiamento fanno un tutt’uno con la sigaretta che hanno sempre in bocca

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Così che un giovane che vuole affermarsi, far sentire la sua presenza, magari anche lui fare il duro e fare colpo sulle ragazze, altro non deve fare che comperare un bel pacchetto di sigarette e rovinarsi la salute.
Ma queste Case produttrici si sono tradite perché denunciando la cosa hanno reso evidente che la sigaretta, che tali personaggi tengono sempre in bocca, era solo per dare come scontato che un tipo in gamba….. fuma. Ecco quale è il messaggio sublimale: unire la figura di un uomo in gamba, con la sigaretta, tanto da farne una cosa sola.
Certo è che se appare un altro tipo in gamba, che non ha mai fumato e mai fumerà, viene a rompere un po’ le uova nel paniere a chi gestisce questi interessi. Quello che dico, non è assolutamente con spirito di polemica ma solo per evidenziare quanto possono essere influenti, pur non entrando nei particolari, gli atteggiamenti che accompagnano una certa frase o situazione….
Praticamente siamo, soprattutto se non consapevoli, da queste cose completamente soggiogati e così credendo di essere liberi e nella possibilità di fare quello che vogliamo, in realtà siamo guidati da un certo potere occulto che ci fa fare quello che vuole lui e questo, nella migliore delle ipotesi. Certo è che quando intervengono i carri armati e i mitra spianati, è decisamente peggio.

 

L’arte di orchestrare le sensazioni

In seguito queste esperienze, che come un tarlo si sono insinuate nella mia mente, mi hanno  indotto a riflettere non poco circa la malizia e la malafede umana, vissuta a livelli così alti e sottili. E’ chiaro che la mia mente, suo malgrado, si è aperta non poco alle varie possibilità esistenti per chi non ha scrupoli e possiede invece una certa conoscenza della psicologia umana; su come è possibile manipolare la gente senza che questa, nemmeno se ne renda conto e, soprattutto, senza assumersi una responsabilità diretta in quanto il tutto sembrerebbe scaturito così, in modo naturale quando invece a monte, sta un’orchestrazione gestita ad arte. Ora io mi domando questo: se è possibile orchestrare le sensazioni e anche, a volte, i sentimenti della gente adulta, magari unicamente per squallidi fini di interesse, non sia possibile pure, per chi è avvezzo in queste cose  orchestrare sentimenti, emozioni e sensazioni anche su ragazzini che vanno dagli 11 ai 13  14 anni? Magari per interessi ancora più banali che non per la pubblicità delle sigarette?
Io credo proprio di si. Esempio nell’ambito del mio lavoro,  insegnante nella scuola dell’obbligo, si può avvertire un certo disagio in questo senso; l’ho percepito a lungo, senza riuscire a scoprire la fonte, nè a codificarlo in modo preciso

 

Messaggi sublimali della scuola media


Ecco come può avvenire il lancio di un messaggio subliminale in ambienti come la scuola media, magari da un/una collega che vuole tenere su la sua materia e non confonderla con altre (magari con musica): “Ragazzi, ora questo insegnante vi farà lezione; mi raccomando, lo dovete rispettare perché ogni materia ha pari importanza e quindi, anche questo collega ne ha” Quando non è ancora successo niente, perché fare di questi discorsi? Anche se sono certo che lo avete capito, dirò comunque che il messaggio subliminale, la parola chiave, il virus, che come ti sballa un computer, lo stesso farà per tutto un rapporto di lavoro nel tempo, è evidenziato in corsivo.
Eppure il discorso sembrava rivolto in senso positivo; l’autore del discorso fa pure bella figura, offrendo di sè, l’immagine di uno favorevole al collega, invece è il contrario….Ma come è possibile se quello ha detto che bisogna rispettare il collega, accettare l’insegnamento musicale ecc. ecc. ? E’ possibile perché dicendo: "Bisogna rispettarlo" (soprattutto quando ancora non è successo niente), non dà per scontato che tale collega è già rispettabile di suo e quindi non ha bisogno che questo venga ricordato. Se bisogna ricordarlo, vuole dire che c’è questa tendenza (al non rispetto) e se c’è questa tendenza, vuole dire che già si sono verificati problemi in passato quando magari, non è successo niente.

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Così che, se non è rispettabile volendo, gli si potrebbe anche mancare di rispetto tanto….quindi, per evitare questo il (la) collega si affretta, con molta premura, a raccomandare i ragazzi in questo senso (magari gli stessi, potrebbero anche chiedersi perché tante precauzioni e premure?).
E’ chiaro che con questa premessa e in base alla legge delle probabilità, dato che i ragazzi sono numerosi, ci sarà sempre qualcuno, magari quelli bisognosi di sostegno e quindi più instabili, che gli mancheranno davvero di rispetto sentendosi in fondo, nell’inconscio, come autorizzati a farlo……gli altri vedono…e si ricollegano a quanto hanno sentito prima e così, da cosa nasce cosa....e per il collega incomincia ad arrivare del buon "filo da torcere" impegnando lì, e non più nell’insegnamento, tutte le sue energie.
E’ curioso a questo punto, più che per criticare o biasimare tale operato (che comunque è criticabile se l’autore ne è consapevole), come è sottile la psiche umana tanto che per uno che è esperto di queste cose, può riuscire a ottenere non poco e senza nemmeno assumersi la responsabilità di quello che vuole dire e ottenere. Come sarebbe bello invece usare queste grandi possibilità unicamente per fini positivi.

 

 

Altre parole chiavi nella scuola

 

Sempre nell’ambito scolastico e sempre per le stesse motivazioni, un’altra parola chiave detta da un collega che pure quello, vuole tenersi su (a danno di altri che forzatamente dovranno stare giù): “Comportatevi bene con questo insegnante, perché anche la sua materia è importante, altrimenti vi boccerò”   (localizzata la parola chiave?) Non è certo lui che boccia ma tutta una Commissione, e dopo lunghe e snervanti (e pallosissime) riunioni.

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L’altro messaggio subliminale (o virus) contenuto nel messaggio appena visto è: Anche la musica ha la sua importanza…c’era bisogno di dirlo? Assolutamente no; già è stato detto a suo tempo, dal Ministero della Pubblica Istruzione e pure per iscritto, quando ha reso obbligatorio lo studio musicale nella scuola media. Se tu l’hai detto, appare evidente che era necessario in quanto probabilmente, i più non l’hanno ritenuta importante. Ecco quindi che appare una incrinatura ….Il bravo ragazzo dirà: “Io voglio comportarmi bene quindi darò alla musica (o altra materia) l’importanza dovuta ecc. …ma ecco che già si deve fare uno sforzo in quel senso quando in realtà,  non c’è assolutamente bisogno di fare sforzi…E sufficiente applicarsi come si fa per ogni disciplina scolastica e tutto finisce li.

 

Messaggi subliminali in altri contesti

Ricordo che da adolescente quando ero in riviera al mare, venni attirato da un grande assembramento di gente dove c’era anche musica; all’interno un recinto tipo grande dehor, fra le piante, si intravedeva gente seduta che assisteva allo spettacolo che era in corso.  Arrivai al piazzale che stava dirimpetto all’entrata e……non entrai. Anche perché oltre al prezzo piuttosto salato, era uno spettacolo di transessuali e francamente, la cosa non mi interessava…

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Rimasi comunque sul quel piazzale dell’entrata ad intrattenermi con altri miei coetanei. Ad un certo punto, uno dei responsabili dello spettacolo, si avvicina a noi con un certo fare minaccioso, dice ad alta voce: ”Ragazzi, assolutamente non potete entrare”  “Ma chi ci vuole entrare” ? e quello imperterrito, come se non avesse sentito. ” Se volete entrare dovete prima pagare il biglietto”   “Guardi che non abbiamo assolutamente intenzione di entrare”  e quello, più imperterrito che mai, come se non sentisse quello che dicevamo “ Ma insomma, non possiamo lavorare così....per la Madonna”  “Stia tranquillo…non entreremo affatto” e l’altro…”A questo punto allora, mi vedo costretto a chiamare la polizia”. Praticamente tutto quello che gli dicevamo, non veniva nemmeno recepito così, per evitare grane ci allontanammo  (forse, alla fine, avrà capito che del suo spettacolo non c'è ne fregava proprio niente? Chissà….)

marsala

Quali sono i messaggi subliminali?…Naturalmente sempre quelli in corsivo. Anche stavolta mi voglio divertire a snocciolare la dinamica di questo curioso modo di parlare; dicendo: “Assolutamente non potete entrare” lasciava intendere agli altri presenti, che il suo spettacolo era troppo bello e che quindi tutti avrebbero fatto qualunque cosa pur di vederlo; addirittura cercare di entrare non visti, abusivamente per cui la sua preoccupazione era quella di fermare l’eccessivo afflusso dei clienti (quando invece era proprio il contrario). Infatti per quanto ci riguardava, non avevamo assolutamente voglia di vedere il suo spettacolo….l’obiettivo era solo quello di valorizzare la manifestazione e stimolare i presenti ad entrare nonché, a consumare. Quando entro nel merito di questi iter mentali, mi viene quasi la nausea, ma a volte è bene prenderne atto; davvero un tortuoso modo di ragionare.….

marsala

Ancora un esempio, visto che si è messa in moto la macchina della memoria: tempo fa, venni a sapere da alcune persone che nella Svizzera francese, prima della guerra (o subito dopo, non ricordo più), stava un Paesetto a fortissima concentrazione cattolica anzi, posiamo dire completamente cattolico; un ambiente che ricordava molto un bellissimo film francese, Chocolat. Si venne a sapere, in tale Paese, che un evangelista stava predicando il suo Vangelo (di diversa interpretazione) nella zona, e da li a qualche giorno, avrebbe raggiunto il Paesino in questione il quale, era già informato del suo imminente arrivo...ed era già in allarme.

marsala

Il Parroco quindi, nel suo sermone domenicale, fece il discorso ai fedeli. Tale discorso da come possiamo immaginare, considerando l’ambiente particolarmente esaltato, infiammato, infervorato (come direbbe Ezio Greggio), da far risentire nei parrocchiani "profondo  sdegno" per quella gente, venne a crearsi una psicosi collettiva di grande odio, da sfogarsi in qualche modo ….A questo punto durante la predica, quando il clima aveva raggiunto il giusto livello di esaltazione collettiva, ecco arrivare il fatidico messaggio subliminale racchiuso in una frase del sermone,  che io vedo come un virus parlato…"Assolutamente, come veri cristiani, dobbiamo fermare questo individuo ad ogni costo e in tutti i modi, ma mi raccomando….non usate la violenza!!!”…..

marsala

A  parte il messaggio subliminale che ormai, sono sicuro, avete capito dove si trova, provate a indovinare cosa è successo……Bravi, avete indovinato….si… è andata proprio così. Quando quel uomo che credeva nel suo ideale, giunse a destinazione, prima entrò prima nel centro del Paese…..e dopo, si ritrovò all’ospedale con commozione cerebrale, ossa fratturate, ematomi e lividi in tutto il corpo,  e tante altre robette  così....

marsala

Io penso che quando gli esseri umani avranno imparato a conoscersi internamente ovvero, saranno cresciuti, non solo fisicamente, ma di dentro, "introspettivamente", potranno localizzare immediatamente un eventuale messaggio subliminale e reagire adeguatamente perché avranno sviluppato un loro personale giudizio autonomo.

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Giulio
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